09/06/11

Ankh" la Chiave della vita






Nella luce accecante l'ocra frantuma ogni mio pensiero
si va srotolando la strada fra le gole di pietra, a due passi dal mare

Assorta, stranita dall'assenza del mondo, viaggio
senza più le angustie del tempo.
Con gli occhi sto dentro lo spazio che sfreccia
uguale, immoto
e mi conduce per mano nel vuoto, dentro un passato in cui
forse
già c'eravamo.

Luxor appare
solitario miraggio d'un tempo sovrano.

Cammino a fatica, m'addentro nel viale d'accesso
fra arieti composti che sfilano austeri
e mi sento un ibrido nato

Scruto i cartigli, m'accosto alle steli, ai sigilli sovrani
Straniera son io che calco l'antico selciato..?
Non so, m'addentro, cercando riparo

Le colonne sovrastano a palma, m'insinuo in un cuneo d'ombra ..
S'avvicina qualcuno, è vestito di bianco
sorride, negli occhi più neri un guizzo di sole .

Lo seguo senza capire , non importa sapere
so che mi vuole guidare

Nascosto è li , stralunata dal sole sovrano, lo vedo
il sigillo di Iside, l'antica Signora,
Silente nell' ombra si staglia la chiave del mondo
Lo tocco esitante più volte, poi insinuo il mio dito nel cavo di forza.

Gioisco
ma, non chiedetemi di cosa.